Gli interventi caritativi sono una delle tre finalità previste dalla legge per la suddivisione dei fondi dell’8xmille. Ogni anno la Chiesa cattolica destina milioni di euro a questi interventi.
I soldi dell’8xmille non vanno a finire alla carità
Cosa dicono i dati?
Nel 2024 la Chiesa ha reso disponibili quasi
per la carità, grazie alle risorse ricevute dallo Stato attraverso l’8xmille.
In particolare, sono stati distribuiti
per garantire assistenza ogni giorno a famiglie, anziani e persone fragili che faticano ad arrivare a fine mese, pacchi alimentari, farmaci e aiuti concreti. Vengono garantite mense gratuite per le persone più povere e ospitalità per coloro che non hanno una casa.
una delle necessità più urgenti trova risposta concreta: quella della casa. Da un lato, per le persone senza fissa dimora, la Chiesa cattolica mette a disposizione luoghi ospitali in cui poter vivere. Dall’altro sostiene famiglie in difficoltà economica, persone in situazione di povertà e anziani nel pagamento dell’affitto, delle bollette e di altre spese di prima necessità. Denaro che diventa tetto, calore, luce accesa e soprattutto dignità.
sono stati impiegati per progetti di assistenza e cura per i più bisognosi, mentre per le persone con disabilità sono stati promossi progetti per il superamento delle barriere fisiche e culturali e per l’inserimento in centri diurni e comunità alloggio.
La chiesa cattolica è poi da sempre attenta all’educazione dei bambini e dei giovani.
tutela i minori e favorisce i percorsi formativi di integrazione inclusione per prevenire l’abbandono scolastico e il disagio giovanile. Negli oratori parrocchiali sono organizzate attività di doposcuola e supporto didattico, centri diurni aggregativi e socioeducativi per minori, laboratori per aiutare i giovani a scoprire e allenare i propri talenti nello sport, nella musica e nell’arte.
la Chiesa cattolica è vicina a chi è senza lavoro aprendo percorsi di orientamento e nuove possibilità di inserimento lavorativo.
la Chiesa cattolica sostiene interventi nei Paesi più poveri, restando accanto alle vittime di conflitti e calamità naturali. Questi fondi garantiscono aiuti umanitari immediati, beni essenziali e farmaci, e sostengono la ricostruzione, aiutando le comunità locali a riavviare le attività produttive e a rimettere in moto l’economia di base.
Inoltre, sono stati realizzati interventi per accogliere e proteggere le donne vittime della tratta e sfruttamento sessuale, offrire sostegno materiale e spirituale a detenuti ed ex detenuti, aiutare le vittime del racket e dell’usura con progetti di tutela, consulenza e assistenza pari a 40 milioni.
Progetti per favorire i servizi di ascolto diocesano, la formazione e lo sviluppo di comunità parrocchiali e investire sui giovani con percorsi formativi di volontariato ed esperienze di servizio e di vita comunitaria, per renderli protagonisti della Chiesa per un importo complessivo di 16 milioni.

Gli interventi caritativi realizzati nelle Diocesi danno risposte immediate e concrete alle tante domande di aiuto che provengono dalle numerose situazioni di povertà materiali e spirituali. E sono anche esempi di solidarietà che possono contribuire a educare i membri della comunità cristiana ad amarsi l’un l’altro.

Inoltre oltre 80 milioni sono stati destinati ad interventi caritativi nei paesi in via di sviluppo.

Dietro i numeri dell’8xmille ci sono persone e storie vere, di sofferenza e di rinascita.
Progetti
Roma – Centro diurno “Casa Wanda”
Verona – Condominio solidale “Casa Santa Elisabetta”